Padova, Palazzo Zabarella: la mostra “Gauguin e gli Impressionisti”

Una nuova mostra a Padova, a Palazzo Zabarella intitolata Gauguin e gli Impressionisti, espone bellissimi capolavori dalla Collezione Ordrupgaard. Ho avuto modo di visitare questa mostra a Padova domenica pomeriggio.
La mostra ha aperto il 29 settembre 2018 e sarà aperta fino al 27 gennaio 2019.

impressionisti Padova Palazzo Zabarella

Palazzo Zabarella

Palazzo Zabarella è uno storico palazzo situato nel centro di Padova.  Fatto edificare dalla famiglia Zabarella, il Palazzo di origini medievali sorge dove c’era un precedente edificio di epoca romana. Parte del nucleo medievale (databile tra il XII e il XIII secolo) sono la torre e il corpo centrale, mentre l’atrio colonnato e la scala di accesso al piano nobile risalgono all’Ottocento. Sarà, infatti, l’architetto Danieletti all’inizio dell’Ottocento a dare alla villa quest’impronta neoclassica progettando sia l’atrio che il bellissimo scalone che porta al piano superiore, dove si può ancora ammirare le decorazioni realizzate da Francesco Hayez.

Oggi il Palazzo è sede della Fondazione Bano Onlus che si occupa di promuovere nel territorio mostre d’arte anche di livello internazionale, e più in generale di promuovere e valorizzare opere e beni d’interesse storico, artistico e culturale.

Gauguin e gli Impressionisti Palazzo Zabarella

I capolavori della Collezione Ordrupgaard

I capolavori di artisti come Cézanne, Degas, Gauguin, Manet, Monet, Berthe Morisot, Renoir, Matisse che possiamo ammirare in questa mostra sono opere della Collezione di Wilhelm Hansen (1868-1936) e della moglie Henny.

Wilhelm Hansen, era un assicuratore, Consigliere di Stato e filantropo danese che aveva un’enorme passione per l’arte. Durante i suoi frequenti viaggi a Parigi, Hansen rimase affascinato dalla pittura francese, e capì che era destinata al successo.  Decise, così, di raccogliere una collezione di opere francesi da affiancare alla sua già esistente collezione di opere danesi.

Hansen si fece affiancare dal critico d’arte francese Théodore Duret (amico di Manet e sostenitore degli impressionisti) che lo aiutò tra il 1916 e il 1918 a raccogliere un numero sorprendente di opere. Nei primi anni del Novecento riuscirono così a creare una collezione tale da essere definita come “la migliore collezione impressionista“.

Hansen non scelse solo di affiancarsi ad esperti e critici d’arte, ma creò un consorzio composto da amici appassionati d’arte, collezionisti e mercanti che nel 1918 riuscirono a comprare anche molte opere di Degas.

Nella residenza estiva di Hansen a Copenaghen venne inaugurata la Galleria Ordrupgaard, dove vennero collocate ben 156 opere che il pubblico poteva liberamente ammirare ogni lunedì.

Nel 1922, la Landmandsbanken (una delle più importante banche danesi dell’epoca),  fallì, mettendo in difficoltà anche Hansen, che per evitare il tracollo decise di vendere molti dei quadri.

Hansen tuttavia non voleva perdere la sua collezione per sempre, e appena ritrovata la stabilità finanziaria riacquistò moltissime delle opere che aveva venduto. Hansen morì nel 1936.
La Galleria venne lasciata in eredità allo Stato danese dalla moglie Henny, e la casa venne trasformata in un Museo pubblico nel 1953.
Oggi questa collezione proveniente dall’Ordrupgaard Museum di Copenaghen è considerata una delle più importanti in Europa.

Gauguin e gli Impressionisti

Gauguin e gli Impressionisti

La mostra Gauguin e gli Impressionisti  presenta sessanta capolavori e ci porta a fare un viaggio assieme agli artisti della pittura francese del XIX e del XX secolo non solo, quindi, opere impressioniste. Si parte da Ingres, Delacroix, Daumier e la pittura di storia che mantenne suo primato nell’Ottocento, e si prosegue poi con il naturalismo di Carot e  Gustave Courbet.

Quando dalla metà dell’Ottocento le coste della Normandia diventarono più facilmente accessibili grazie allo sviluppo delle linee ferroviarie che collegavano la capitale francese a città come Le Havre e Dieppe, numerosi gli artisti che si dirigevano verso queste città per lo studio di un nuovo linguaggio espressivo. Monet stesso si dedicò anche alla rappresentazione del mare, con delle opere che ritraevano la marina di Le Havre e dei pescatori di Le Havre. È possibile ammirare alla mostra la bellissima opera di Claude Monte Marina a Le Havre (1866ca.)

Ci sono alcune opere che mi hanno colpito di più, ma questo è molto personale, tra queste ritroviamo: G. Coubert Inganno, episodio di caccia al capriolo,  e Alberi blu. Verrà il tuo turno, bellezza! (1888) dipinto da Paul Gauguin mentre si trovava ad Alres in compagnia del famoso collega Vincent Van Gogh.

Mi ha molto affascinato anche vedere Il ponte di Waterloo, nuvoloso (1903) di Claude Monet. Opera molto famosa che fa un certo effetto vedere dal vivo.

mostra impressionisti Padova
Credits: studioesseci.net

All’interno della mostra non è possibile scattare fotografie, ed è obbligatorio lasciare borse nel guardaroba gratuito.

Ecco le sezioni della mostra:

  • DAUBIGNY, DUPRÉ, SISLEY. – DALLA SCUOLA DI BARBIZON ALLA NASCITA DELL’IMPRESSIONISMO
  • DA BOUDIN A MONET – IL TRIONFO DELL’IMPRESSIONE
  • PISSARRO – DALLA SOLITUDINE DEL PAESAGGIO ALLA PITTURA DELLA VITA MODERNA
  • DEGAS E CÉZANNE – OLTRE L’IMPRESSIONISMO
  • MANET, MORISOT, RENOIR – IL FASCINO DELL’UNIVERSO FEMMINILE
  • GAUGUIN- UN’AVVENTURA DA PONT-AVEN A TAHITI
  • MANET, REDON, MATISSE –  LA POESIA DELLA NATURA MORTA
Mostra impressionisti Padova
Credits: studioesseci.net

 La mostra Gauguin e gli Impressionisti – informazioni

Date: 29 settembre 2018 – 27 gennaio 2019

Mostra a cura di Anne-Birgitte Fonsmark, direttrice dell’Ordrupgaardsmalingen di Copenaghen

La mostra è organizzata da Ordrupgaard Copenaghen e Fondazione Bano Comune di Padova.

Sede: Palazzo Zabarella, Via degli Zabarella, 14- Padova

Biglietti: € 13,00 Intero, € 11,00 Ridotto. (Ridotto: Over 65, dai 18 ai 25 anni compiuti, persone diversamente abili o con invalidità, docenti e dipendenti dell’Università degli studi di Padova, docenti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia. Possessori di PadovaCard, membri del FAI, membri del Touring Club Italia.)

È inoltre possibile acquistare biglietti online, biglietti con “data aperta” e biglietti di gruppo.

Per maggiori informazioni: www.zabarella.it

Per altre informazioni e cartella stampa : www.studioesseci.net

Orario della mostra “Gauguin e gli Impressionisti”

Dal martedì alla domenica: dalle 10.00 alle 19.00

La biglietteria chiude alle 18.15.

 


E a voi piacciono le mostre? Vi piacerebbe vedere questa mostra ospitata a Padova a Palazzo Zabarella?

 

13 commenti su “Padova, Palazzo Zabarella: la mostra “Gauguin e gli Impressionisti”

  1. Molto interessante. Mi sono sempre piaciuti gli impressionisti e quando posso vado a visitare mostre a loro dedicate. In questo caso ci sarebbe anche l’occasione di visitare Padova.

  2. Che bella questa mostra, peccato non essere a padova, non me la perderei. Adoro Monet e gli impressionisti, ricordo la mia prima mostra a Parigi, meravigliosa! L’impressionismo mi fa volare

  3. l’impressionismo è uno stile che mi affascina sin dai tempi della scuola e confesso che ho una passione per Gauguin che nasce proprio da un compiti di Arte.
    La Prof. ci ha fatto riprodurre su tela un’opera famosa a scelta tra 10 che lei aveva proposto ed io scelsi proprio un quadro di Gauguin!!!
    Mi hai fatto fare un viaggio nei ricordi con questo articolo, grazie

  4. E’ da un po’ che vorrei andare a Padova e con questa mostra mi stai convincendo..
    Amo l’arte e adoro i dipinti esotici di Gauguin!
    Spero tanto di poter vedere questa mostra 😉

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