Itinerario di viaggio in Uzbekistan : cosa vedere in 10 giorni

L’Uzbekistan è uno stato dell’Asia Centrale che vanta un ricco patrimonio storico, culturale e architettonico. Queste terre hanno accolto per anni tribù carovaniere e mercanti lungo quella che era la famosa Via delle Seta che collega l’Oriente con l’Occidente, la Cina con la l’Europa.

Queste terre custodiscono ancora numerose testimonianze della storia millenaria di questo paese e delle diverse dominazioni che qui si sono succedute, per questo un viaggio in Uzbekistan è un’esperienza davvero unica. Dopo Alessandro Magno che sposò Roxana, figlia di uno dei capi locali diversi grandi regni si sono succeduti come quello dei seleucidi, di Kharazm e il famoso Impero di Timur, voluto da Tamerlano, con capitale la leggendaria Samarcanda. Nella storia più recente l’Uzbekistan è entrato a far parte dei territori russi fino alla caduta dell’ex URSS quando questo è diventato uno stato indipendente.

viaggio in Uzbekistan

Khiva Uzbekistan

DATE : dal 07 al 16 agosto 2022
VOLO: Turkish Airlines da Venezia a Tashkent (via Istanbul)
ITINERARIO: circolare con arrivo a Tashkent e ripartenza da Samarcanda
CITTÀ TOCCATE: Tashkent – Nukus – Khiva – Bukhara – Shakhrisabz – Samarcanda

ORGANIZZAZIONE: Appoggio ad Agenzia locale “Manzara Tourism” per le visite guidate
SPOSTAMENTI INTERNI: volo interno da Tashkent a Nukus
Autobus o Auto con autista e guida locale per gli altri spostamenti

Cosa vedere in Uzbekistan: le tappe del viaggio

Ecco le tappe prinicpali del nostro viaggio in Uzbekistan con inserimento delle strutture nelle quali abbiamo soggiornato. Il tour è iniziato da Tashkent capitale di questo bellissimo stato dell’Asia Centrale ed è terminato a Samarcanda.

Giorno 1 – Tashkent

Prima tappa del viaggio in Uzbekistan: Tashkent, capitale del paese. A Tashkent abbiamo visitato il Museo-Biblioteca Moye Mubarek, dove è conservato il Corano di Osman che è considerato il più antico del mondo, la Moschea di Telyashayakh e la Madrasa di Barakhon, che ospita l’Ente Religioso Islamico dell’Uzbekistan. Verso la fine della mattina abbiamo visitato anche il Bazar Chorsu, il mercato cittadino sormontato da una cupola verde dove è possibile ammirare spaccati di vita quotidiana locale.

Al pomeriggio abbiamo preso la metropolitana per spostarci in varie aree delle città per vedere Piazza dell’Indipendenza, Piazza del Teatro e la statua equestre di Tamerlano, eroe nazionale. Le stazioni della metropolitana di Tashkent sono state costruite in stile sovietico, alcune ricordano proprio quelle di Mosca.

Pernottamento 2 notti: Grand Mir Hotel (170 € per due notti, camera doppia con colazione inclusa. Un po’ caro e arredi che ricordavano ex URSS anni Novanta ma la posizione era buona.)

Giorno 2 – Da Tashkent a Nukus

Sveglia all’alba per prendere un volo che ci ha portato a Nukus, capitale amministrativa e della Repubblica Autonoma del Karakalpakstan, che si estende nella parte nord-occidentale del paese. Nukus non ha molte attrazioni è una cittadina di stampo sovietico che custodisce però un importante museo: il Museo Savitsky, artista dell’avanguardia russa. Al suo interno, inoltre, sono custoditi testimonianze e oggetti etnologici del Karakalpakistan. Attorno alla città sorge l’antica località di Mizdakhan (IV secolo a.C. – XIV secolo), un tempo la seconda città della Corasmia. Qui è d’obbligo una tappa alla collina cosparsa di moschee e mausolei. Il più imponente è il restaurato Mausoleo di Mazium Khan Slu risalente al XIV secolo. Il Karakalpakstan è purtroppo noto a molti per un grande disastro ambientale: il graduale prosciugamento del lago d’Aral a causa dei programmi di irrigazione sovietici

Pernottamento 1 notte: Jipek Joli Inn (65 € a notte, camera doppia con colazione inclusa)

località di Mizdakhan
località di Mizdakhan

Giorno 3 – Alla scoperta della Corasmia lungo la strada per Khiva

In auto si attraversa il territorio dell’antica Corasmia che essendo situato lungo la via della Seta è stato per anni crocevia di popoli. Qui c’è una zona chiamata “Elliq Qala”, ovvero “Cinquanta Fortezze”: le due più importanti sono Ayaz Qala,costruita tra il VI e il VII secolo  e Toprak Qala. Una volta visitati questi siti siamo partiti alla volta di Khiva.

Pernottamento 2 notti : Zarafshon Boutique Hotel

4 Giorno – Khiva

Città dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, Khiva è una città dalla storia antica che sorgeva ai margini della Via della Seta. Nel XVI secolo la città era famosa per essere un importante centro per il mercato degli schiavi ed è stata indipendente fino al 1873 quando è stata annessa all’impero sovietico.

La parte più antica della città, Ichan Kala, è circondata da una possente cinta di muraria lunga 2,5 km che dispone di quattro porte d’accesso ed ha saputo conservare nel tempo la struttura urbanistica originale. È proprio all’interno delle mura che si trovano i monumenti di maggiore interesse. La cittadina si gira tranquillamente a piedi e tra le tappe da non mancare ci sono: fortezza Kunya Ark e il Kalta Minor. Suggerita una passeggiata lungo le mura al tramonto. Khiva è stata una delle tappe che ho preferito di questo viaggio!

Giorno 5 – Da Khiva a Bukhara (attraverso il deserto di Kyzylkum)

La giornata di viaggio permette di percorrere le strade che attraversano il deserto di Kyzylkum, composto da sabbia rossa e il deserto di Karakum (sabbia nera) che si estende fino al confine con il Turkmenistan. Arrivo nel tardo pomeriggio a Bukhara e prima esplorazione della città, in particolare nella zona del mercato.

Pernottamento 2 notti: Omar Khayyam Bukhara (65 € a notte, camera doppia con colazione inclusa)

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Giorno 6 – Bukhara

Un giorno dedicato alla visita guidata della città di Bukhara che è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Il periodo d’oro per Bukhara è stato tra il IX e X secolo quando la città era capitale dello Stato Samanide, che prende nome da Ismail Samani. Per anni la città è stata considerata “pilastro dell’Islam” e cuore religioso dell’Asia Centrale.

In città ci sono numerose moschee e madrase decorate con eccezionali maioliche e considerate capolavori dell’architettura islamica. Numerosi scienziati, studiosi e personaggi religiosi hanno studiato in questa città rendendola famosa e prestigiosa. Alcune delle tappe da non perdere: la Moschea di Kalon e la Madrasa di Mir-i-Rab; la Madrasa di Ulughbek.

Giorno 7 – Da Bukhara a Shakhrisabz

Trasferimento da Bukhara al piccolo villaggio montano di Langar, località situata nella catena montuosa di Hissar. La cittadina è poco turistica e custodisce un piccolo mausoleo su una collina e un centro abitato dove è possibile ammirare spaccati di vita quotidiana degli abitanti. Dopo la visita al villaggio abbiamo ripreso il viaggio verso Shakhrisabz, luogo di nascita nel 1336 di Tamerlano o Timur detto “Lo Zoppo”. Divenuto sovrano Tamerlano ha trasformato Shakhrisabz in una splendida ed elegante cittadina. Purtroppo, sono rimasti solo pochi resti dell’antico splendore come le rovine del Palazzo Ak-Saray che era la residenza estiva di Tamerlano, la moschea del venerdì Kok-Gumbaz, il Mausoleo dello sceicco Shamseddin Kulyal, precettore spirituale di Tamerlano e la tomba di Jehangir, il figlio maggiore di Tamerlano.

La città di Shakhrisabz accoglie per lo più turisti in giornata in visita da Samarcanda per cui non ha molte strutture e sistemazioni internazionali o di alto livello. In serata noi abbiamo scelto di dormire qui per visitare anche una città dall’atmosfera “più locale” e avere la possibilità di interagire anche con la popolazione del luogo.

Pernottamento 1 notte: Kesh Palace (35 € a notte, camera doppia con colazione inclusa)

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Preparazione del pane tipico uzbeko

Giorno 8 – Da Shakhrisabz a Samarcanda

Viaggio da Shakhrisabz a Samarcanda, uno degli insediamenti più antichi dell’Asia Centrale. La città è stata conquistata nel 329 a.C. da Alessandro Magno che ha elogiato la sua bellezza. I primi siti d’interesse sono: l’Osservatorio di Ulughbek, il sovrano appassionato di astronomia che tra il 1420 e il 1430 fece costruire un osservatorio con un astrolabio di 30 metri, un vero e proprio capolavoro.

Da non perdere una visita alla leggendaria Moschea di Bibi Khanim fatta costruire dalla moglie cinese di Tamerlano. Infine, un po’ di tempo libero per girare la città con visita al Siyob Bazar, un mercato che vende prodotti locali e oggetti di artigianato. Visita serale per vedere la zona del Registan illuminata.

Pernottamento 2 notti: Hotel Emirkhan (100€ a notte, camera doppia con colazione).

Giorno 9 – Samarcanda

Giornata dedicata alla visita guidata della città, in particolare al Registan, un complesso di maestose e imponenti madrase che è considerato uno dei più famosi luoghi lungo l’Antica Via della Seta. Il Registan è una delle tappe più attese del viaggio in Uzbekistan dato che questa è l’area che si vede spesso in foto e cartoline. Dopo la visita alla zona più nota della città abbiamo proseguito con la visita al Mausoleo di Guri Amir che comprende la tomba di Tamerlano, di due figli e due nipoti.

Giorno 10 – Samarcanda

Visita guidata alla Necropoli di Shah-i-Zinda, con la “tomba del re vivente”, un cugino del profeta Maometto che secondo la leggenda ha portato l’Islam in questa regione nel VII secolo e in seguito visita al Museo di Afrosiab dove è possibile conoscere meglio la storia dell’antica Samarcanda e ammirare alcuni reperti davvero antichi. Ripartenza da Samarcanda con volo per Venezia con scalo a Istanbul.

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