#Mete insolite: BUCAREST

L’Europa dell’est, in un modo o nell’altro lascia il segno.
Bucarest, città capitale della Romania, una meta per me inaspettata, insolita ma affascinante.

Sono rimasta a Bucarest solo un paio di giorni, ma sono stati sufficienti per apprezzare la città,  la sua cucina, e anche le persone che la vivono. È chiamata anche la “piccola Parigi” poiché è caratterizzata da un alto numero di monumenti dal valore artistico e culturale, da larghe strade alberate, e da eleganti edifici in stile neoclassico.

Degno di nota l’Arco di Trionfo, monumento costruito in memoria dei soldati rumeni morti durante il primo conflitto mondiale, che io non ho potuto però visitare poiché in ristrutturazione.

Bucarest Romania

Mi è piaciuto molto visitare la città a piedi, imbattermi in piccole chiese in stile bizantino, perdermi nel quartiere più vecchio, il quartiere Lipscani, così chiamato nel Settecento, per l’alto numero di commercianti provenienti dalla città tedesca di Lipsia.
Proprio in questo quartiere, sono rimasta affascinata dal piccolo Monastero Stavropoleos, che custodisce testi religiosi anche molto antichi, e recuperati durante le demolizioni del periodo comunista.

Monastero Stavropoleos- Bucarest

 

Bucarest
Bucarest

Il governo comunista di Ceauşescu ha eseguito diverse modifiche all’architettura del centro città, che ora si trova caratterizzato dal passaggio di due strade principali: Bulevardul Balcescu e il Bulevardul Unirii. Sempre sotto la dittatura comunista, Bucarest ha visto la costruzione dell’attuale parlamento rumeno chiamato “Casa del Popolo” e famoso per essere il secondo edificio amministrativo più grande al mondo, dopo il Pentagono.

Consiglio di esplorare la città a piedi o con i mezzi pubblici (metro, bus, tram). Il traffico di Bucarest è molto caotico, e ci si può spesso trovare bloccati in auto, specialmente nelle ore di punta. Degli amici del posto mi hanno, infatti, spiegato che a Bucarest negli ultimi anni è aumentato il numero di auto in circolazione, ma che questa crescita non stata accompagnata da uno sviluppo della viabilità stradale.

CARU CU BERE Bucarest

Ottima anche la cucina: ho assaggiato ogni genere di zuppa, e ho apprezzato speziati piatti a base di carne. Il ristorante che consiglio di non perdere è il “Caru Cu Bere” che significa “Carro della Birra”  uno dei locali più antichi e tipici della città, ad un ottimo prezzo.
Situato in Strada Stavropoleos, vicino al Monastero Stavropoleos, il ristorante “Caru Cu Bere” dà la possibilità di cenare, in un atmosfera tipica del posto, con esibizioni di ballo e musica dal vivo. (Vivamente consigliata la prenotazione per evitare lunghe attese.) Vale la pena andarci anche solo per bere un boccale di birra al bancone.

Nell’area pedonale del quartiere Lipscani potete trovare ristoranti tipici rumeni, assieme alle cucine di diverse nazionalità, pub e numerose discoteche. Quando siete in zona Lipscani, consiglio di attraversare anche la galleria “Pasajul Macca-Villacrosse”. La galleria (situata vicino alla National Bank) sorge tra due palazzi, ed è ricoperta da un vetro di colore giallo, al suo interno potrete trovare vari ristoranti e tipici caffè in cui provare il narghilè.

Caru Cu Bere ristorante Bucarest
Caru Cu Bere ristorante Bucarest

Bucarest è anche famosa per i suoi parchi: Parco Herastrau e Parco Cismigiu. Sono due parchi facilmente accessibili se alloggiate nella capitale, dove ci si può immergere nella tranquillità del verde, e si possono noleggiare biciclette e  percorrere le lunghe piste ciclabili.

 Purtroppo il mio viaggio in questa splendida capitale europea è stato molto breve…non ho avuto la possibilità di rimanere a Bucarest qualche giorno in più, sono sicura sarebbe stata una città fonte di bellissime scoperte! Questo rimane un incentivo a riprogrammare il prossimo viaggio qui.

9 commenti su “#Mete insolite: BUCAREST

    • Grazie milleee! A me la Romania è piaciuta molto, anche se la mia visita è stata breve! Spero di poterla esplorare meglio. Spero riusciate ad organizzare il vostro giro itinerante il prima possibile..così potrò leggere anche un vostro post con le vostre esperienze in merito. (P.S. se vi serve qualche consiglio per Bucarest, per quel poco che posso, scrivetemi pure) 🙂

    • A me è piaciuta e se avessi potuto sarei rimasta di più per conoscerla meglio…!Diciamo che non me l’aspettavo.. Quando vai fammi sapere che poi sarò molto felice di leggere anche le tue esperienze e le tue impressioni.

  1. Sto valutando un weekend a Bucarest, dati i prezzi bassi di Ryanair..e dopo aver letto il tuo post mi intriga davvero molto. Quindi, dopo aver fatto due giorni quanti ne consiglieresti per vederla meglio e con calma?

    • ciao grazie per esser passata di qui! 😉 io in realtà ci sono stata 3 giorni a Bucarest ma uno in realtà “l’ho perso” per motivi di lavoro. Dalle notizie che avevo raccolto e da altri pareri/opinioni penso che 3 giorni massimo 4 (con andatura turistica) bastino per visitare le mete più importanti della città. Poi si sa ogni città ha i suoi lati nascosti e le sorprese non finsicono mai… 🙂

  2. Ho visitato Bucarest lo scorso anno e concordo con quanto detto: è sorprendente.
    In realtà ho fatto un mordi e fuggi. Volo ryanair da Roma-Ciampino a 30 euro A/R, arrivo alle 9 del mattino, rientro la sera alle 23. E’ bastato. Splendido il Monastero Stavropoleos.

    • Ciao Simone, in realtà anche il mio soggiorno a Bucarest è stato alquanto breve. Ma questo mi è bastato per rimanerne colpita e avere voglia di programmare quanto prima un altro viaggio per esplorare meglio la città e conoscerla più a fondo. Grazie mille per esser passato di qui:-) a presto

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