Festival della Lentezza a Colorno

Scrive Stefano Benni ne “Le beatrici”: “Le ore in cui si aspetta non hanno la durata del tempo quotidiano. La loro misura non è quella di un pendolo che oscilla regolare, ma quella di un cuore che batte, a spasmi e inciampi”.

Le donne aspettano. Si fermano. E poi corrono. Hanno l’animo lento delle passioni che coltivano goccia a goccia. E il corpo veloce, di chi risponde a mille incombenze quotidiane. Sanno fare di conto, e volare alto fino a lambire la troposfera dei sogni, l’orizzonte dei desideri. […] 
www.lentezza.org

Ci sono alcuni comuni d’Italia che si rendono protagonisti di attività e manifestazioni degne di essere promosse, elogiate, ma soprattutto vissute.

Una di queste è certamente il Festival della Lentezza che si terrà a Colorno (PR), un piccolo comune della provincia di Parma.  La Reggia Ducale e il suo centro storico saranno protagonisti di un evento unico nel suo genere, perché per tre giorni (17-18-19 giugno) ci riporteranno a vivere i rapporti in modo più genuino, cercando superare la frenesia del nostro quotidiano.

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Quest’anno si vuole dare particolare risalto al rapporto che la donna ha con il tempo, nelle nostre realtà così frenetiche. 

E’ Lei ad essere ispirazione poetica di questa seconda edizione, e a Lei sarà dedicato anche il concerto di mezzanotte,diretto dal Maestro Vincenzo Zitello nella splendida location del parterre della Reggia Ducale.
La donna, infatti, sembra avere un rapporto particolare con il tempo, e sembra anche dover correre più veloce, visti i diversi ruoli che ricopre nella nostra società.
Il Festival della lentezza vuole dunque richiamare la comunità a riunirsi e a stare assieme in modo diverso, ritrovando il vero valore, la genuinità dei rapporti, e vivendoli appieno. Più di tutti in queste giornate si mira a riflettere e a mettere in discussione la nostra gestione e la nostra visione di una cosa davvero preziosa: IL TEMPO.

Un altro ruolo particolare svolgono i bambini, che possono riaprirci gli occhi e aiutarci a riappropriarci del nostro tempo, per questo a loro saranno dedicate laboratori e attività particolari.
Il Festival che inizierà venerdì 17 e terminerà domenica 19 giugno, vedrà Codorno adibire il suo centro storico ad attività musicali, a spettacoli, dibattiti, laboratori, street food e molto altro.

Quest’anno gli organizzatori hanno deciso di eliminre qualsiasi costo di partecipazione, e di rendere il festival completamente gratuito per tutti. Per questa ragione hanno bisogno del sostegno di tutti noi. È stata organizzata una campagna crowdfunding , e questo è link per chi volesse aiutare e sostenere il festivalwww.eppela.com/festival-della-lentezza

Saranno ospiti della manifestazioni anche importanti personaggi, come  Mauro Corona, Paola Turci, Stefano Benni e molti altri, che con le parole e la loro musica, ci aiuteranno a riflettere, e ad interagire in modo diverso con il tempo e con gli eventi che ci circondano.

Durante questi giorni saranno presenti al festival della lentezza: 

  • L’angolo delle buone pratiche (Con gli stand di: Consorzio Caes, Banca Popolare Etica, E’ nostra, Officina Naturae, Emergency, Legambiente, Borghi Autentici d’Italia, Slow Food)
  • Stand dei comuni virtuosi (80 comuni soci che porteranno le loro tradizioni in piazza)
  • Mercato della terra di Slow Food
  • Mostra fotografica Circolo Color’s Light
  • Street food

Il programma e tutte le informazioni logistiche per partecipare le trovate qui: www.lentezza.org.

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6 commenti su “Festival della Lentezza a Colorno

  1. Bellissima iniziativa, ma se ci si riflette un po’ più a fondo, abbastanza inquietante.. Pensa a che ritmi siamo arrivati per arrivare a dedicare al tempo un festival intero, e di tre giorni! Abbiamo perso la bussola.. E per questo queste iniziative sono importanti 🙂 Grazie per averlo segnalato!

    • Ciao!Hai proprio ragione.. E’ un’iniziativa stupenda secondo me! Infatti nonostante non sia vicina a dove vivo, ed io non sia legata all’organizzazione ho scelto di scriverci un articolo.. alla fine siamo così tutti prese nelle nostre giornate dai nostri impegni che non ci rendiamo conto di quanto veloce scorre il tempo.. e spesso ci perdiamo la felicità di alcuni momenti, non li assaporiamo e non li viviamo bene proprio perchè presi dalla frenesia delle nostre giornate! 🙂

    • Bravissimi ragazzi! Nonostante non sia vicina a dove vivo, partecipo volentieri ad eventi di questo tipo, perché ci riportano “con i piedi per terra”! Specialmente nei rapporti interpersonali, sarebbe così bello viverli e coltivarli senza la frenesia e la caoticità degli impegni quotidiani! 🙂

  2. Eh si! sembra un’iniziativa che spinge a riportarci con i piedi per terra e ricordarci il valore di questa cosa importante chiamata TEMPO. Penso che sarà piacevole riassaporare per un week-end l’idea di goderci il nostro tempo, di vivere con calma i rapporti con le persone… di assaporare i momenti! 🙂

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