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Cina: consigli e informazioni per la sopravvivenza

Cercare di riassumere in un articolo tutte le informazioni che potrebbero esservi utili durante un viaggio in Cina, sarebbe non solo riduttivo, ma anche impossibile.

In questo articolo provo a  riassumere consigli e informazioni che vi possono essere utili durante un viaggio in questa bellissima terra.
Sempre più spesso, infatti, sento di persone che decidono di intraprendere un viaggio in Cina, non solo per turismo, ma anche per motivi di studio e di lavoro. Piccole difficoltà quotidiane, imprevisti, differenze culturali sono fattori con cui io per prima mi sono scontrata quando un paio di anni fa ho intrapreso qui la mia prima esperienza lavorativa per un lungo periodo.

Prima di tutto è bene ricordare che per andare in Cina per motivi turistici, di studio o di lavoro serve il visto, e potete reperire tutte le informazioni pratiche su come ottenerlo nel sito del China Visa Center  www.visaforchina.org, sito sempre aggiornato.

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INTERNET

The Great Firewall è il programma ideato dal Governo cinese, per proteggere la Rete, sorvegliando e censurando siti o notizie (provenienti da paesi stranieri) potenzialmente sfavorevoli. Il sistema è abbastanza complesso e le ragioni sono profonde, ma detta in maniera semplice, molti dei siti che noi siamo soliti utilizzare quotidianamente qui sono bloccati. Da Google a Facebook, da Twitter a YouTube, dal sito del New York Times a Instagram. (Per i fan, vi informo che qui nemmeno Pokemon Go è disponibile! 😉 )

Il modo migliore per scavalcare questa “muraglia virtuale” è quello di dotarsi di una VPN. Ce ne sono di gratuite e a pagamento. Il mio consiglio è quello che se venite in Cina per un breve periodo potete scaricare anche una o più VPN  gratuite, mentre se venite qui per periodi più o meno lunghi meglio sceglierne anche una a pagamento (di media vengono 7/10€ al mese). Vi suggerisco di averne due, in modo da avere sempre un’alternativa.

Come applicazioni di VPN gratuite per cellulare (iOS) io ho utilizzato SurfEasy o TunnelBear.
A pagamento per PC e cellulare mi sono trovata molto bene con Astrill, Vypr Vpn, Pure Vpn (anche se questa ultimamente mi ha dato ogni tanto problemi).

In Cina è molto usata l’applicazione WeChat, come vi spiegavo in un altro articolo, con questa potete fare di tutto: pagamenti, ricarica del telefono, acquistare bene e servizi. Può essere utile anche per utilizzare Wi-Fi di alcuni ristoranti e locali. Molti, infatti, permettono utilizzo della rete Wi-Fi dopo aver fatto la scansione del loro QR Code attraverso l’applicazione WeChat.
Se state qui per periodi più lunghi il mio consiglio è quello di comprare una SIM con piano tariffario che comprenda anche traffico dati, in modo che possiate usare internet (il che vi può facilitare molto la vita).

STRADE, MAPPE e MEZZI DI TRASPORTO

Attraversare la strada nelle strisce pedonali o con il verde NON vi garantisce l’incolumità. Qui vige la regola del più grande e del più forte, per cui il pedone è davvero l’ultimo. Attenzione a quando attraversate la strada, e quando camminate nel marciapiede sappiate che questo non è adibito solo ai pedoni. Persone in bicicletta di notte, senza luce e senza giubbetto catarifrangente sbucano nei marciapiedi e vogliono la precedenza, motorini elettrici (silenziosissimi) che sopraggiungono senza che nemmeno li sentiate, non  hanno nessuna intenzione di fermarsi e proseguiranno dritti anche se il semaforo è rosso, e voi state attraversando sulle strisce pedonali con il verde.
Come detto prima Google map non funziona. Se vi serve un App di mappe utilizzabile off-line e che qui non sia bloccata, scaricate HERE prima di partire con relativa mappa della Cina.

Portate con voi cartine che abbiano indicazioni anche in caratteri cinesi. La traduzione, anche della principali attrazioni, in inglese non verrà capita dalla maggior parte dei tassisti, né dai passanti. Quando programmate il vostro itinerario, assicuratevi di avere con voi nomi dei posti, degli hotel, di eventuali attrazioni o ristoranti scritti non solo in alfabeto latino, ma anche con i caratteri. Se volete visitare un posto particolare fate scrivere dal personale del hotel l’indirizzo in cinese, e magari scaricatevi qualche foto del posto se è famoso, così tassisti o passanti potranno capire. Nel caso proprio non riusciate a farvi capire, ecco io  in queste situazioni parto con segni, gesti e qualche frase in dialetto veneto… ho notato che qualche volta ha funzionato! 🙂

Il traffico in Cina può essere terribile specialmente nelle grandi città come Shanghai, Pechino o Guangzhou. Una buona alternativa è prendere la metro. Le linee delle metro sono ben sviluppate, coprono quasi tutta la città con la loro rete, sono economiche e munite di biglietterie automatiche con lingua inglese. Scaricatevi un applicazione con la piantina della metro che possa funzionare anche off-line, come “Metro”.

Per acquistare i biglietti del treno in Cina è necessario avere passaporto, in quando il numero del documento sarà inserito nel documento di viaggio; quindi se andate in una biglietteria della stazione ferroviaria (o in qualche agenzia) per l’acquisto portatelo con voi. Per gli stranieri che acquistano il biglietto online è necessario poi recarsi alla stazione per ritirare il biglietto cartaceo agli appositi sportelli (sempre muniti di passaporto, mi raccomando!).  Le stazioni dei treni cinesi, come quelle della metro sono il più delle volte caotiche, piene di gente con valige spesso enormi, che trasportano l’inverosimile.

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LINGUA

La lingua, unita alle differenze culturali potrebbe essere, talvolta, un piccolo ostacolo se non parlate cinese. Come spiegavo sopra importante che abbiate sempre mappe e indirizzi scritti in caratteri, altrimenti anche i nomi degli hotel più importanti e internazionali non verranno capiti.

Scaricatevi un dizionario che funzioni anche off-line, e magari un applicazione con le principali frasi che possono tornare utili. Dovunque si vada nel mondo, per me è sempre carino, imparare qualche parola di base della lingua, come “Buongiorno”, “Arrivederci”, “Grazie”, “Prego”. Crearsi un piccolo frasario di poche parole utili, da utilizzare nel momento giusto, sarà molto apprezzato.
Aggiungete nel telefono la tastiera che permette la scrittura manuale in cinese, vi sarà di grande aiuto se viaggiate in aree più interne della Cina dove magari non parlano benissimo l’inglese nemmeno in hotel.

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Applicazioni utili in Cina

CIBO

Potete trovare un mio articolo dove descrivo i miei piatti cinesi preferiti assieme a qualche consiglio ed esperienza. Ovviamente un articolo non può essere assolutamente esaustivo per descrivere la tradizione culinaria di una paese così vasto. Ogni regione della Cina presenta una propria cucina, e dei piatti tipici. Mi sembra importante sottolineare che la cucina cinese che trovate in Italia, è diversa da quella che troverete una volta arrivati in Cina.
Come ben sapete il piatto principale della cucina cinese è il riso, e si utilizzano le bacchette per mangiare.

All’inizio ero molto diffidente riguardo il “cibo di strada”, il cosiddetto street food, ma poi ho cominciato ad avvicinarmi, e ad apprezzarlo: da noodles, agli spiedini di pesce grigliati. È necessario ovviamente sapere scegliere bene e se non vi sembra consono o pulito  o se non siete abituati, il mio consiglio è quello di non fidarvi.

In Cina si beve principalmente acqua calda, anche in piena estate se chiedete un bicchiere d’acqua avete molte probabilità che ve la portino calda, mentre durante i pasti si beve principalmente te verde caldo.
In linea di massima l’acqua di rubinetto non è potabile, quindi vi consiglio di acquistare bottiglie d’acqua al supermercato o nei numerosi negozietti lungo la strada.

mangiare in cina
Street food Shanghai

LA CINA E I CINESI

La Cina non è per tutti. (O per lo meno se contate di starci per un periodo più lungo.) E non lo dico con arroganza e presunzione, lo dico perché è così. Bisogna avere una buona apertura mentale, una buona dose di pazienza, ma anche di motivazione (e determinazione). Dovete pensare che incontrerete una società basata su una storia e una cultura millenaria molto diversa dalla nostra, con usi e costumi completamente diversi. Specialmente se contate di trasferirvi per motivi di studio/lavoro, non fermatevi in superficie prendetevi del tempo per cercare di capire e di apprezzare il più possibile questo popolo e tutto quello che ha da offrirvi.

Fare la fila alla biglietteria, o per salire in metro, è un optional. Le persone, invece, di disporsi in modo ordinato si accalcano e spingono. Anche qui vige la regola del più forte. In molte metropolitane hanno messo degli ausiliari del “traffico” e della transenne per cercare di rendere tutto più ordinato e meno caotico. Ristoranti, treni, e locali in genere sono spesso molto rumorosi, le persone parlano a voce alta, il cameriere al ristorante si può chiamare esclamando con tono anche alto: ” 服务员!” (Fúwùyuán! = cameriere).

In Cina la mancia non è ne richiesta né obbligatoria, diversamente dagli Stati Uniti, se vi sentite di lasciare qualcosa a chi vi ha fornito un servizio è una vostra decisione.

Sarebbe sempre meglio non programmare viaggi o visite durante le principali festività cinesi, come Festa Nazionale (1°ottobre) Capodanno Cinese, Festa dei Lavoratori (1°maggio) perché in questi periodi tutti si spostano per le vacanze o per tornare alle città d’origine e rischiate di trovarvi imbottigliati in una calca di gente e di non potervi muovere.

I Cinesi sono amanti del Karaoke per cui non stupitevi se per festeggiare compleanni o semplicemente per passare un sabato sera sarete invitati a passare qualche ora cantare!

Specialmente in piccole città e località ancora poco turistiche la vista di un occidentale può destare molto stupore e può essere che le persone vi sorridano, vi osservino a lungo e poi magari vi chiedano anche una foto tutti assieme. Prendete la cosa con leggerezza e allegria e mettetevi in posa per un bel selfie!

Cina_Martina Bressan travel blog
Guilin

 E voi che esperienze avete avuto in Cina o con i Cinesi? C’è qualche altro consiglio che vi sentite di fornire a chi sta per intraprendere questo viaggio?

La Cina è un paese incredibile che non smette mai di sorprendere, che sa farsi molto amare, ma anche odiare, che bisogna sapere ben guardare, esplorare e studiare.  Sono sicura che, quelli di voi che ci sono già stati avranno di sicuro avranno più di qualche aneddoto, avventura, o storia molto divertente da raccontare!

15 commenti su “Cina: consigli e informazioni per la sopravvivenza

  1. Wow…Bell’articolo e soprattutto molto esaustivo! Quante volte sei stata in Cina?! Quante cose che bisogna fare anche per un singolo biglietto del treno! O.o non lo sapevo 🙂 Hai ragione che questo paese non è per tutti, devo dire che non ho avuto belle impressioni quando andai a Pechino, ma mi piacerebbe fare un giro nei paesi più piccolini…

    • Ciao Flavia, Grazie per il tuo commento mi fa molto piacere! In Cina ci ho lavorato e vissuto per un lungo periodo. Ora per lavoro ci vado ancora, trascorro anche periodi medio lunghi (sono appena tornata dopo esser stata lì quasi due mesetti). Quello che ti posso consigliare è, come dicevi tu, di non soffermarti solo alle grandi città e alle apparenze ma di cercare di andare più in profondità e di vedere anche altro. Sono sicura che piano piano ti conquisterà. Va scoperta con calma e pazienza, di primo acchito può essere difficile comprenderla ma dalle tempo!

      • interessante! scusami se mi permetto, che lavoro fai per essere arrivata fino in cina? 🙂 comunque proprio ieri ho visto un paesino cinese chiamato “la fenice” ed è davvero splendido! Sembrava l’ambientazione di kung fu panda! Ahahaha! sì sono sicura che la cina sia uno splendido paese lasciando stare le grandi città..

        • Lavoro nel campo del marketing. Ma ho cominciato ad andare in Cina (per uno stage) quando dovevo ancora finire l’università. All’epoca ho scelto di fare lo stage formativo (che era obbligatorio per terminare il corso di studi e laurearsi) all’estero invece che in Italia. Sono partita che non sapevo poco nulla sia della Cina, che di cinese. Ci ho messo di più a terminare gli studi, (lo stage è durato molto di più delle ore che erano obbligatorie)e mi sono laureata un po’ in ritardo ma ne è valsa la pena e ne ho “guadagnato” dopo, perché da lì è partita la mia passione. Il paesino che dici tu penso sia “Fenghuang” che in cinese significa, appunto, Fenice. Un villaggio Si trova nella regione dello Hunan e che mostra ancora una Cina antica e lontana dalla modernità!

  2. Mi piace tanto quando parli della Cina. Si vede che la conosci e la ami. Hai ragione, bisogna avere una certa predisposizione per affrontare quel Paese e non guardarlo, diciamo, dall’esterno, come si fa spesso. Io stessa ho provato sentimenti contraddittori, di curiosità e fascino e insieme irritazione e disagio. Ma ha prevalso il fascino!

  3. Complimenti per l’articolo Marti!
    Tantissime informazioni super utili per chi deve affrontare un primo viaggio in Cina, ma anche un secondo!
    Noi ovviamente ci salviamo tutto, per ora non è in programma ma quando andremo ci servirà molto sapere tutto ciò!
    Un bAcione 🙂

  4. Ma quindi l’acqua è servita calda per eliminare i batteri?ma poi pensavo che i cinesi avessero un’educazione ferrea a partire dalla scuola come è possibile che siano ‘incivili’ sulla strada o per fare la fila o per chiamare il cameriere? Voglio un altro articolo su abitudini e simili

    • Bevono acqua calda principalmente perché pensano che faccia meglio allo stomaco. I cinesi in effetti hanno un’educazione ferrea a scuola, ogni mattina tutti in fila e inno nazionale cantato davanti all’alzabandiera. Ma vedi ogni cultura fa sue delle abitudini e delle regole diverse, quello che per noi è una cosa che ci fa innervosire come saltare la coda, per molti di loro è invece del tutto naturale. Comunque non ti preoccupare ci saranno altri articoli con esperienza W avventure in merito che ho collezionato negli anni

  5. Mio marito lavora e vive in Cina per mesi. Si sposta tra Shenzhen ed Hong Kong e ciò che hai scritto è quello che mi racconta ogni giorno. Ho scritto anche io degli articoli per far conoscere questo “mondo” così lontano e diverso dal nostro. Io sono stata ad HK ma sono curiosa di vedere la vera Cina quindi prima o poi lo raggiungerò

  6. Complimenti Mart! Sei più Cinese che Cinesi! Hai fatto una ricerca enorma collegata con la tua esperienza personale, brava! Continua! La Cina non è per tutti, l’international neanche, è per chi vuole imparare, e ha una mente aperta, e un icuore aperto!

  7. Spero di riuscire a visitare la Cina il prima possibile! Ciò che mi frena un pochino sono proprio le difficoltà organizzative che si possono incontrare, rispetto ad altri Paesi. Mi chiedevo, appunto, come fare con internet e non avevo idea che fare un biglietto del treno fosse così complicato. Dieri che il dizionario off-line sia d’obbligo. Grazie per questi consigli 🙂

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